Per ottimizzare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies. Maggiori informazioni
Specie target

Chiocciola di Montecristo

S. Cianfanelli

Nome comune Chiocciola di Montecristo
Nome latino Oxychilus oglasicola
Famiglia Zonitidae
Specie target interventi di conservazione

 

Distribuzione

Specie endemica dell’Isola di Montecristo e dello scoglio La Scola, presso Pianosa. 

Descrizione

Mollusco terrestre di medie dimensioni con conchiglia di forma lenticolare costituita da 5-6 anfratti l’ultimo dei quali fortemente carenato. Il diametro maggiore del nicchio raggiunge i 20 mm e l’altezza è circa 8 mm. L’ombelico è largo pari ad 1/6 della conchiglia, l’apertura in visione laterale è fortemente obliqua e di forma rombica in visione aperturale. La conchiglia, di colore castano, è liscia nei primi giri poi è solcata, nella parte superiore, da un fitto reticolo di strie che la rendono opaca, nella parte inferiore la microscultura è meno marcata dando al guscio un aspetto più lucido. L’animale ha una colorazione bruno-violacea. Per le peculiarità della specie è stato istituito il sottogenere Alzonula Giusti, 1968.

Ecologia

Praticamente ubiquitaria sull’isola, la si trova dal livello del mare fino alla cima del Monte della Fortezza e della Cima dei Lecci. Vive sotto di cumuli di pietre nelle spaccature di pareti rocciose e nelle parti profonde dei muri a secco; esemplari sono stati raccolti anche nella lettiera delle leccete e alla base di arbusti della macchia mediterranea; non disdegna nemmeno le aree antropizzate di Cala Maestra dove vive sotto i manufatti.

Minacce e conservazione

Specie protetta a livello regionale dalla Legge 56/2000 (Allegato A). La popolazione di Montecristo non sembra essere minacciata, tanto che, fra i molluschi polmonati autoctoni dell’isola, è probabilmente quello più abbondante e diffuso, e per questo motivo, al momento, non risulta essere in pericolo. Più problematica è la situazione della popolazione de La Scola che, data la limitata superficie dell’isolotto, potrebbe risentire dell’impatto causato dalla massiccia presenza del gabbiano reale ma anche da azioni antropiche, questa perciò è da ritenersi una popolazione a rischio.

 

Life Natura 2000 Corpo Forestale dello Stato Parco Nazionale Arcipelago Toscano Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Nemo Regione Toscana Provincia di Livorno
Parco Nazionale Arcipelago Toscano Località Enfola - 57037 - Portoferraio (LI) P.I. 91007440497
2011 © Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano - Powered by Sesamo - www.sesamo.net