Per ottimizzare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies. Maggiori informazioni
Progetto › Azioni svolte

Tutela della popolazione di capra dell'Isola di Montecristo (novembre 2011)

E. Raganella

Nel mese di Novembre si è conclusa l’attività di costruzione della recinzione di sicurezza finalizzata ad ospitare in via precauzionale un nucleo di Capre di Montecristo per tutta la durata dell’intervento di eradicazione del ratto nero.

La recinzione, eseguita con rete metallica alta due metri circa, è ubicata presso il Belvedere, inizia dalla spiaggia di Cala Maestra e termina presso Cala Santa Maria, delimitando un promontorio di circa 25 ettari confinante con la linea di costa per tre lati. Il recinto è stato dotato di varchi in modo da consentire il libero transito degli animali e di trampolini atti a favore l’accesso da parte degli animali in più punti. All’interno sono state collocate alcune mangiatoie e un sistema di abbeveraggio con acqua corrente. Le Capre sono state attirate nel recinto da idonea pasturazione iniziata già dal mese di novembre. Il giorno 8 dicembre, quando presso le mangiatoie erano presenti circa 35 capre, tutti i varchi sono stati chiusi.

Ripetuti conteggi effettuati successivamente all’interno del recinto hanno quantificato il numero di animali presenti in 44 (25% della popolazione totale presente sull'isola). I soggetti individualmente riconoscibili (37) sono 20 maschi di età compresa fra i tre ed i dieci anni, 10 femmine adulte e 7 piccoli, rappresentativi dei diversi fenotipi presenti sull’isola. Un ulteriore gruppo di 7 soggetti (maschi, femmine e piccoli) conserva un comportamento più schivo che ne rende difficile l’osservazione. Per attirare efficacemente gli animali presso la recinzione, è stato utilizzato prevalentemente il pellettato di erba medica, un tipo di mangime molto gradito agli animali, come riscontrato nelle prove di appetibilità appositamente eseguite. Il mangime attualmente somministrato agli animali presenti in recinto è invece costituito da un mix di cereali unito a fieno a fibra lunga, necessaria per la ruminazione, a forma di biscotti rotondi. Tale mangime, benché meno gradito, risulta più appropriato alle esigenze energetiche e fisiologiche della specie.

Gli animali rimarranno nel recinto fino a quando non sarà conclusa l’operazione di eradicazione e dopo che sarà stata accertata la degradazione delle esche sul territorio. Alcuni individui saranno trasferiti presso il Bioparco di Roma con la finalità di costituire un nucleo “ex situ” e di far conoscere la popolazione di Capra di Montecristo al grande pubblico.

Life Natura 2000 Corpo Forestale dello Stato Parco Nazionale Arcipelago Toscano Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Nemo Regione Toscana Provincia di Livorno
Parco Nazionale Arcipelago Toscano Località Enfola - 57037 - Portoferraio (LI) P.I. 91007440497
2011 © Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano - Powered by Sesamo - www.sesamo.net